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Ancora quotidianità...

Non ci par vero di vivere un pò di quotidianità con Lucy...non l’avremmo mai sperato... Ogni tanto ripenso ai giorni in ospedale, a Padova e ricordo solo tanti medici e infermieri gentili e professionali, sempre con qualche parola di conforto o qualche consiglio...
Come l’infermiera Chiara, che ci ha fatto ridere con le “lingue di gaaatoo” modo divertente per chiamare le spugnature sostitutive del bagnetto....o Federica, che mi ha permesso di dormire su un letto, invece della branda...ma anche Diego, Andrea e dovrei citarli tutti ma di qualcuno non ho mai chiesto il nome, però non ci sono eccezioni...


Il Prof. Zanon, primario sempre sorridente e gentile, il Prof. Cecchetto che ha operato la piccola Lucy in modo perfetto, il Dott. Gamba che l’ha seguita giornalmente, oltre che essere stato il primo contatto importante che ci ha permesso di trasferire Lucy a Padova, e tutti i dottori e dottoresse che giorno per giorno l’hanno visitata e curata.
C’era anche una Dott.ssa che conosceva il mondodilucy e ci ha sempre regalato un sorriso.
Ora che siamo qui e abbiamo fatto grandi progressi, sento di ringraziare tutti...la strada è in salita, ma noi siamo sereni e camminiamo piano piano...con piccole conquiste quotidiane.

Quotidianità

MAIL:
Carissimi...continuo a scrivere a voi perchè possiate poi spiegare alla vostra principessa tutto il mondo che lei sta animando anche via computer...Ora lei "legge" le nostre mail attraverso voi, ma un giorno capirà meglio l'amore che muove il mondo e non sarà una favola bella per iniziarla alla vita...sara l'incredibile realtà dell'agire contro la scelta della via facile dell'egoismo...Eppur tuttavia è una scelta "incredibile" se ci si guarda attorno tra pillola del giorno dopo o altre scappatoie terribili...Ora voi siete sempre più "grandi" proprio perchè genitori di un sì meraviglioso che interpella la coscienza di chi ha la fortuna di conoscervi e che diffonde coraggio e speranza. La piccola Lucy ha mostrato il suo miracolo e sgambetta nelle foto coccolose che deliziano anche noi estranei, voi sostenete quel miracolo e tutti insieme cantiamo la preghiera a Colui che veramente ci sostiene tutti e veramente compie i miracoli. La quotidianità è un'avventura pensando al cammino fatto ed a quello da fare, ma si fa un passo alla volta e vedrete come vola il tempo e come presto vi apparirà davvero ancora incredibile che vostra figlia sia stata così piccola ...Pertanto gustate ogni momento e, come si dice di Maria Santissima, "serbatelo nel cuore"! Mi scuso per la prolissità, ma spero che continuate a tenerci compagnia e che magari riusciamo a conoscerci di persona...un saluto al nonno Albino, O. e famiglia.